personaggi del passato- Borgovecchio
La contrada di Borgovecchio confinava con una zona non edificata in cui forse un tempo si coltivavano gli orti suburbani e con un ampio viale di ippocastani che serpeggiava sul tracciato dell’antico fossato, ma, almeno al tempo di cui mi ricordo, ospitava un vasto gioco da bocce e uno spiazzo in cui si fermavano i carrozzoni delle giostre e degli scalcinati, piccoli circhi equestri, praticamente la sola forma di divertimento popolare. A interrompere la cerchia compatta delle case aprirono negli anni ’50 un sottopasso, unico accesso allo spazio esterno, fiancheggiato da una modesta trattoria, un’osteria con rivendita di tabacchi, tenuta da un personaggio pittoresco: “ al gobb Sigòla,” un ometto del tutto simile ad un goblin, con una assai prominente gibbosità che ne spiegava l’epiteto in modo lapalissiano e con una moglie arcigna e rossa di pelo, non altrimenti nota che come “la Dirce d’Sigòla”, la Dirce di Cipolli, posto che Cipolli o Cipolla fosse l’autentico cognome della fami...