Storie di case - Borgovecchio
Borg ovecchio . La prima casa di cui ho memoria è quella in Borgovecchio, a Correggio. Potevo avere allora solo due o tre anni, ma ho il ricordo di un portico scuro e squallido (erano gli anni ’50); di un incredibile gabinetto posto su un alto gradino in muratura: un buco puzzolente, privo di acqua corrente, che veniva sommariamente tappato da un coperchio di legno dotato di un lungo manico. Penso che fosse così dai tempi dei tempi in cui il vetusto edificio era stato costruito: strette scale buie, anditi e ballatoi polverosi, le camere passanti che lasciavano completamente ciechi i locali intermedi; il quartiere era, ed è, il più antico della cittadina di Correggio, nella quale ho avuto fortuitamente i natali. Di quella casa ho in mente solo una stanza, la cucina, con un vano senza porta che portava in un secondo ambiente diviso con una tenda a motivi bianchi e verdi che tentava di garantire un minimo di privacy al lettone in cui dormivamo tutti e quattro: io, mia sorella, ma...