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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023

Tipi che scompaiono ( Borgovecchio , anni '50)

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    Il Borgovecchio era una comunità fatta di artigiani, ‘camarant’, operai e operaie della limitrofa industria farmaceutica Recordati, che dava lavoro alle ragazze e appestava, appena appena un po’, l’aria di quella contrada con i suoi afrori chimici. Oltre al “gobb Sigòla”, un altro personaggio che affascinava me bambina era il cavallante, cioè il conduttore di carro e cavallo che faceva il servizio di trasporto, un specie di corriere, che campava la famiglia con questa attività: robusto, nerboruto, mi incuriosiva per il colorito acceso che la sua carnagione di biondissimo assumeva in conseguenza dell’esposizione all’aria aperta, per le ciglia quasi bianche e gli occhi di un azzurro così pallido da sembrare bianchi anch’essi, nel rossore diffuso del volto; ma la vera attrattiva era costituita dal cavallo, anzi dalla cavalla, una possente creatura di razza nordica, dagli ampi zoccoli frangiati, dalla criniera biondastra, tanto che, ai miei occhi, poteva essere benissimo impar...

I cappelletti di Capodanno

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  Il giorno di Capodanno la mamma faceva, come sempre, i cappelletti in brodo. Era un rito inderogabile che cominciava qualche giorno prima: lo stracotto cuoceva per ore spandendo nella cucina il profumo di chiodi di garofano, vino rosso e noce moscata, l'afrore della carne rosolata arrivava dappertutto e tanto più deciso e marcato, tanto maggiore era la garanzia di un risultato strepitoso. La sfoglia era tirata a mano, rotonda, setosa, sottile come un foglio... ricordo che ne rubavo dei ritagli per abbrustolirli sulla piastra della stufa, come croccanti chips che sapevano di noccioline. I cappelletti con il loro ripieno disposto a palline si allineavano, panciutelli e tutti uguali, come reparti di soldatini schierati per la battaglia della festa. C'è tutta una tecnica sapiente per fare i cappelletti : gesti antichi di anni e anni, generazioni di ' 'sdore'' che l'hanno tramandata di madre in figlia : prendere il quadratino di pasta, posarci al centro un mucc...